Per comprendere meglio le origini dell'organizzazione religiosa taoista è bene approfondire la conoscenze delle prime scuole taoiste; la tradizione dei "Maestri Celesti" (Tianshi), la tradizione della "Chiarezza Suprema (Shangqing), e il Lingbao spesso tradotto come "tesoro luminoso" e non bisogna sottovalutare l'influenza che darà al taoismo la tradizione degli immortalisti legata a Ge Hong.
Il movimento dei Maestri Celesti fu fondato da Zhang Tao Ling un proprietario terriero che si dedicò alla
Per quanto riguarda il movimento dei Tianshi è curioso conoscere il rapporto che questi avevano con le credenze popolari cinesi, loro si opponevano con fermezza alle credenze popolari e spesso venivano ritenute
un vero e proprio male per la società e l'individuo, tuttavia essi stessi integrarono molto delle credenze popolari nel loro movimento come ad esempio il rapporto "burocratico" che si ha con le varie divinità tra la gente del popolo. Sembra che tale movimento accettò alcune tradizioni popolari e ne combatté altre che riteneva inaccettabili superstizioni negative.
Il movimento dei Tianshi nasce nel nord della Cina, ma nel IV secolo d.C il territorio dove questo movimento nacque venne invaso da popolazioni straniere e questo provoco una forte migrazione dei Maestri Celesti nel sud della Cina, tale evento lasciò la Cina del nord orfana di questo movimento religioso ed in questo contesto nasce una nuova corrente dei Maestri Celesti, nel tentativo di riformare di nuovo nel nord il movimento taoista, il protagonista della buon riuscita di questo tentativo è Kou Qian-zhi (365- 448). Kou a seguito di due rivelazioni da lui ricevute da parte di Lao Jun nel 415 e nel 423 fece accettare il taoismo ai governanti del suo territorio, cioè ai Toba della dinastia Wei, al punto che il taoismo divenne religione di stato, questo grazie anche alle credenze religiose dei Toba che erano di tipo sciamanico e quindi, in parte somiglianti a quelle del taoismo, ma anche per le idee di Kou Qian-zhi che su diversi argomenti differivano da quello del movimento dei maestri celesti, che secondo la sua opinione andava sempre più a deteriorare e contrastò alcune delle pratiche e pensieri dei Tianshi, Kou infatti cercava di distaccarsi dall'idea che il Taoismo fosse legato a movimenti sovversivi nei confronti dello stato , ma voleva invece un taoismo a servizio del popolo e dell'imperatore, inoltre criticò diverse usanze come le pratiche sessuali e l'usanza dell'uso delle tasse per sostenere il movimento.